Oltre 1.5 milioni di € per formare i soggetti più deboli

Approvato il bando di formazione finanziato dal Fondo Sociale Europeo - Asse inclusione sociale

L'attuale crisi economica implica un aumento i soggetti a rischio di esclusione sociale ed è importante che anche i soggetti più deboli abbiano la possibilità di accedere a percorsi di formazione professionale adeguati per non rimanere esclusi dai processi di rilancio del sistema Reggio

Contro la crisi economica e il rischio dell'allargamento della fascia delle nuove povertà, la Provincia ha quasi raddoppiato le risorse a disposizione di interventi di formazione rivolti a persone in situazione di particolare svantaggio sociale. Al bando di inclusione sociale vengono ora destinate risorse per oltre 1,5 milioni di euro, contro i circa 800 mila dell'anno scorso.

Purtroppo le conseguenze più evidenti di questa crisi sono la precarietà del lavoro, i bassi salari, la mobilità, la perdita del lavoro. Tutto ciò sta creando molto rapidamente un circolo vizioso che colpisce nuove fasce di popolazione e che allarga il numero di coloro che rientrano nelle cosiddette nuove povertà. 

Ecco perchè è importante agire subito e supportare queste fasce di popolazione.

Accanto agli interventi di carattere assistenziale che servono a dare risposte nell'immediato, occorre ricreare i presupposti per il rilancio dell'economia e del benessere. Solo in questo modo possiamo infatti assicurarci di uscire davvero dalla crisi e questo significa indubbiamente puntare sull'istruzione, sulla formazione e sulla creatività di coloro che, a partire dai giovani, possano contribuire a riprogettare l'economia del territorio. Da questo processo nessuno deve essere escluso, perché la coesione sociale di una comunità è la radice su cui economia, cultura e welfare possono crescere insieme, in modo integrato, equo ed equilibrato. 

Nel dettaglio in bando di inclusione sociale serve a dare una risposta ai bisogni di formazione delle persone svantaggiate ed in particolare: disabili, minoranze, tossicodipendenti ed ex tossicodipendenti, persone soggette a restrizione e/o internate, persone inquadrabili nei fenomeni di nuova povertà, persone border-line a rischio di emarginazione o esclusione dal mercato del lavoro.
Sono quattro gli interventi formativi messi in campo dalla Provincia e sono così finalizzati: fornire competenze di base e trasversali per favorire l'inserimento o la permanenza nel mondo del lavoro di adulti e soggetti svantaggiati (cosiddetta formazione permanente); azioni di inclusione sociale, attività di formazione, orientamento professionalizzante e avvio di impresa; azioni integrate di sensibilizzazione alle imprese e al territorio; tirocini formativi di inserimento lavorativo con modalità just in time.

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creatovenerdì 22 maggio 2009
modificatolunedì 25 maggio 2009

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    INNOVAPPENNINO

     

    Avviato il progetto Innovappennino, per un modello formativo innovativo a supporto dello sviluppo imprenditoriale della montagna reggiana.

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  • 12 tirocinanti in aiuto al Tribunale

    Prende avvio il progetto di supporto all'organico del Tribunale, con impiego di 12 giovani laureati che dal 16 Marzo sono inseriti nell'organico del tribunale per lo smaltimento delle pratiche.

     

  • Concluso il progetto RE 'up

    Si è concluso il progetto "RE UP: Reggio Emilia per le imprese start up" con la presentazione delle 8 realtà imprenditoriali nate. L'Assessore regionale Patrizio Bianchi sottolinea l'importanza di formazione e innovazione per allargare il tessuto produttivo, in risposta alla crisi economica

    On line anche le presentazioni degli 8 imprenditori

  • Ammortizzatori sociali in deroga anche per il 2011

    Sottoscritto in Regione l’accordo per la prosecuzione degli ammortizzatori sociali in deroga per il 2011.
    Il vicepresidente Saccardi: “E’ stato trovato un buon accordo per l’utilizzo degli ammortizzatori in deroga per il 2011 salvaguardando lavoratori e piccole aziende che non avrebbero avuto alcuna tutela dalle normative vigenti”